The Truth for Kyle Brennan

Scientology & the Death of Kyle Brennan

Scientology, le morti sospette : Kyle Brennan

Scientology, le morti sospette (1): Kyle Brennan

scientology clearwater
Sede di Scientology a Clearwater, in Florida.

Una serie di decessi inquietanti e sospetti. Una serie di storie di persone diverse, di età e provenienza diverse. Ma tutte misteriosamente archiviate dalla polizia (di qualsiasi stato). Tutte legate al quartier generale di Scientology, il Flag a Clearwater, in Florida.

In questi giorni sta andando in onda su Sky un documentario dal titolo “Scientology, le morti sospette”, che racconta le storie, agghiaccianti, delle morti misteriose di alcuni ex adepti. Si tratta di persone depresse, con problemi personali ed economici. Persone ridotte ad ipotecare ogni proprietà, a fare tre lavori, pur di pagare “il conto salato” di Scientology.

La prima storia è quella di Kyle Brennan, trovato morto nella casa di suo padre (seguace di Scientology) il 16 febbraio del 2007. Kyle era nato in Connecticut (Meriland), aveva 20 anni e soffriva di ansia e depressione, disturbi per i quali gli era stato prescritto il Lexapro, un antidepressivo, dal suo psichiatra. Suo padre Tom era da anni un seguace e “dipendente” di Scientology, vive a Clearwater proprio per star vicino al quartier generale dell’organizzazione. L’auditor (il consulente spirituale) di Tom Brennan è Denise Miscavige, sorella gemella di David Miscavige, capo di Scientology e “successore” del fondatore Ron Hubbard.

Stando a quanto racconta Victoria Britton, madre di Kyle, Tom aveva spinto più volte suo figlio ad entrare a far parte dell’organizzazione. La situazione tra padre e figlio è sempre piuttosto tesa, Tom ripete spesso a Kyle che Scientology è la risoluzione a qualsiasi problema del ragazzo, tutto ciò di cui lui ha bisogno. Non il college, non gli amici, ma Scientology. Kyle rifiutava continuamente i suggerimenti del padre, a tal punto che un giorno la nuova moglie di Tom si riferisce a Kyle come “nemico della chiesa”. Questo probabilmente perché Kyle andava dallo psichiatra, nemico assoluto di Scientology, rappresentante di una “pseudoscienza nazista”, secondo loro.

Nel 2006, dopo la festa del Ringraziamento, Kyle decide di fare un viaggio. Prima della partenza sua madre Victoria gli procura una scorta di Lexapro, come prescritto dallo psichiatra. Il viaggio di Kyle prevede una visita al padre l’8 febbraio, per questo motivo Victoria si raccomanda telefonicamente con l’ex marito di far prendere al figlio le medicine. Tom la rassicura ma, secondo quanto riportato dal documentario, in realtà cerca di convincere Kyle a sostituirle con“le vitamine di Scientology”. Pochi giorni dopo, il 15 febbraio, Kyle si reca presso la sua banca per depositare dei soldi. La sera successiva, il 16 febbraio, Kyle telefona ad un avvocato di Clearwater esperto in lesioni personali, per una consulenza. Dopo poche ore viene trovato morto nella camera da letto di suo padre per un colpo di pistola alla tempia. Accanto al corpo il personale medico ha trovato una Taurus 357 Magnum (una revolvers).

Kyle è morto in torno alle 23:00 ma l’ambulanza ha ricevuto la chiamata a mezzanotte e dieci. Tom prima aveva telefonato a Denise Miscavige, a quanto pare, “per un consiglio”. La quale, infatti, era sul luogo del delitto all’arrivo delle autorità. Il primo detective ad arrivare all’appartamento è Jonathan Yven, ma il giorno dopo il caso viene affidato ad un altro poliziotto, Stephen Bohling, che non ha mai visitato la scena del crimine.

Ad avvisare la madre di Kyle, all’una di notte, non è stato né l’ex marito, né la polizia. Ma Gerald Gentile, marito di Denise Miscavige.

Cosa è successo a Kyle in quelle ore? Oggi nessuno lo sa. Alla madre è stato detto che non erano stati fatti i test sulla pistola e sulle impronte digitali. Ma non è così. I test erano stati fatti, ma anche fatti sparire. Per “ulteriori accertamenti”, secondo quanto dichiarato dalla polizia. Sulla pistola, a quanto pare, non fu trovata nessuna impronta digitale. Il proiettile che ha trapassato il cranio di Kyle non è mai stato trovato. E neanche nella stanza fu trovata alcuna macchia di sangue. Qualcuno aveva, palesemente, pulito tutto.

Il computer di Kyle, invece di essere sequestrato dalla polizia, è finito nelle mani dei Gentile. Quando è stato restituito alla famiglia, la cognata di Kyle (esperta informatica) lo ha analizzato, scoprendo che era stato effettuato un acceso in seguito al decesso del ragazzo e che alcuni file erano stati cancellati.

Nel 2010, secondo quanto riportato da alcuni testimoni, è venuto fuori che la morte del ragazzo sarebbe avvenuta solo 36 ore dopo che al padre era stato dato l’ordine di “trattare” Kyle dal “Flag Service Organizzazion” (quartier generale di Clearwater). Secondo gli esperti intervistati nel documentario per “trattare” Scientology intende “prendersi cura di una situazione”, “risolvere un problema”.

Per inciso, secondo gli scritti di Ron Hubbard, il “nemico” può essere “trattato” privandolo della proprietà e danneggiandolo con ogni mezzo da qualunque “scientologo”. Può essere imbrogliato, querelato, distrutto. A Tom era stato imposto di “trattare” suo figlio, altrimenti avrebbe fatto i conti con “le conseguenze”. Per questo, a quanto pare, Tom aveva sequestrato i farmaci a Kyle.

Tom Brennan ha dato agli inquirenti varie e diverse versioni su come sono andate le cose quella sera. Nessuna di esse è stata mai verificata. Ma il detective Bohling nel rapporto stilato per la polizia ha “optato” per la versione più conveniente per il padre di Kyle. Ossia quella secondo cui Tom sarebbe tornato a casa a mezzanotte trovando il figlio morto nella sua stanza da letto.

Il detective inoltre, nel suo rapporto sostiene di aver interrogato lo psichiatra di kyle che gli avrebbe assicurato che il ragazzo stava dando i primi segni di schizofrenia. Sotto giuramento, in tribunale, lo psichiatra ha detto di non aver mai parlato con Bohling e ha assicurato che i problemi di Kyle erano ansia e depressione, di grado lieve.

Il processo. Nel 2010 la madre di Kyle ha denunciato l’ex marito Tom, Denise Miscavige Gentile, Gerald Gentile e la “Flag Service of Scientology” per la morte di suo figlio. Gli imputati hanno chiesto il rito abbreviato. Victoria è ricorsa in appello, ma ha perso. I coniugi Gentile hanno negato di avere qualsiasi tipo di rapporto con Tom Brennan, hanno negato di esser stati nell’appartamento dell’uomo e di aver avvisato telefonicamente Victoria della morte di suo figlio. Questa versione è stata più volte ritrattata e poi ripresa.

Oggi il caso della morte di Kyle è stato archiviato come suicidio. Sua madre Victoria in occasione del sesto anniversario della morte ha dichiarato : «Vorrei fare una domanda a quelle persone che si stanno chiedendo se abbandonare o meno la chiesa di Scientology. Quale credo, che si considera un chiesa, ti può chiedere di negare i più forti istinti ed emozioni che ti rendono un essere umano, e cioè amare e proteggere i tuoi figli. Nessuna organizzazione dovrebbe chiedere a un genitore di buttar via il proprio figlioe non avere più alcun legame con lui. Non allontanatevi da questa organizzazione, correte! Più veloci che potete, perché la vita di vostro figlio può dipendere da questo».

Oggi Victoria Britton sta cercando di far riaprire il caso, senza alcun risultato.

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